Identità di genere

Il termine identità di genere indica in quale genere la persona si identifica, ovvero se si percepisce uomo, donna o qualcosa di diverso da queste due polarità. L’identità di genere non deriva necessariamente da quella biologica della persona e non riguarda l’orientamento sessuale, dal quale è totalmente indipendente. Essa si definisce nei primi tre anni di età ed è già presente generalmente quando il bambino inizia a parlare. Il processo in base al quale un ragazzo si percepisce come maschio e una ragazza si percepisce come femmina è influenzato sia dalle predisposizioni biologiche che dall'apprendimento sociale.

La maggior parte della popolazione è cisgender e in questo caso l’identità di genere e il sesso biologico corrispondono. È cisgender, per esempio, un uomo che ha gli attributi maschili (sesso biologico), si percepisce come uomo (identità di genere) e viene percepito dagli altri come uomo.

Ci sono poi persone transgender, che vivono una non coincidenza tra il proprio sesso biologico e la propria identità di genere. È il caso, per esempio, di una donna che ha attributi femminili (sesso biologico), ma si percepisce come uomo (identità di genere). Ciascuna persona transgender può trovare il proprio allineamento ed equilibrio fisico ed interiore in qualsiasi posizione intermedia tra i due genere binari, maschile e femminile. Alcune persone trasgender cercano di raggiungere una corrispondenza tra identità di genere e i caratteri sessuali espressi dal proprio corpo intraprendendo un percorso chirurgico ed ormonale di modificazione del proprio corpo: si tratta di persone transessuali.
Non tutti i percorsi di transizione arrivano alla riattribuzione chirurgica di sesso, l’intervento necessario affinché, secondo l’ordinamento giuridico italiano, una persona possa ottenere la rettifica dei dati anagrafici sui documenti (nome e sesso), in quanto molte persone raggiungono il proprio benessere psico-fisico intraprendendo solo alcuni interventi chirurgici volti a modificare esclusivamente alcuni caratteri sessuali secondari.

Vi sono poi persone genderqueer, che non si riconoscono nell’opposizione binaria maschile e femminile, ma ritengono che l’identità di genere sia l’espressione di uno spettro infinito di possibilità. Le persone genderqueer rifiutano la nozione che nel mondo esistano solo due generi, determinati sulla base del sesso della persona. Tra le varie espressioni genderqueer ci sono le persone genderfluid, che hanno un’identità sessuale fluida: sentono, quindi, di poter passare dal genere femminile a quello maschile o di appartenere a entrambi.

MDLSX

Teatro della Tosse & Teatro dell'Archivolto
(Luogo da definire)
Sabato 6 maggio, ore 21:00

Peli

Teatro della Tosse
Piazza Renato Negri 6
Giovedì 11 maggio, ore 20:30

Delirio di una trans populista

Teatro della Tosse
Piazza Renato Negri 6
Venerdì 12 maggio, ore 20:30

Variabili umane

Teatro della Tosse
Piazza Renato Negri 6
Sabato 13 maggio, ore 20:30

Varichina - La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis

Altrove – Teatro della Maddalena
Piazzetta Cambaso 1
Domenica 14 maggio, ore 21:15